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Decima Puntata 27-2






 




Voto 10 – Al Bomber della Juventus Club Mattia Ruffini che passato dal Real Val Parma ai bianconeri,  ha siglato il suo sesto gol in 4 partite. Un bomber con un tiro al fulmicotone che dopo un periodo di appannamento ha ritrovato quella vena realizzativa che lo aveva portato agli onori della cronaca del calcio dilettantistico parmigiano una decina di anni fa. Bentornato bomber; ma il letargo lascialo agli orsi, ve! Stesso voto al Borgo San Donnino, Piccardo & Savorè, Felino, Pro Piacenza, Fiorenzuola, Bibbiano, Carpaneto, Bellarosa e Cerredolese che nei rispettivi campionati comandano la classifica con un margine che ormai sembra incolmabile. Ora come ora lo possono perdere solo loro; e dire che siamo solo a febbraio!! Un bel 10 anche al Mezzani, che nonostante lo scetticismo generale è sempre lì al secondo posto (Seconda D). Nessuno credeva che potesse durare (tranne noi), ma il calcio è bello proprio anche per questo.

Voto 9 – Al Solignano di Mister Tino Setti che dopo un non bellissimo inizio di campionato ha saputo tirarsi fuori dalla mischia play out con grande veemenza e soprattutto con grande merito. Il culmine di questa grande performance lo ha ottenuto domenica scorsa battendo a Berceto la capolista (sulla carta) Carpineti. Un successo che la dice lunga sul lavoro svolto dal Mister. Un Mister che noi ci ostiniamo a reputare uno dei migliori della provincia. Detto da chi “denuncia” da sempre di non capirne un mazzo di calcio, non è comunque un gran complimento!

Voto 8 – A bomber Rastelli del Borgo San Donnino che ha dimostrato “a casa Romenghi” di saper tenere a bada le telecamere con una grandissima non chalance. Un paio di commenti che hanno mirato dritto all’incocrio dei pali della Tv, ci hanno fatto davvero star bene. Da riproporre! 8 anche al centrale difensivo del Fidenza Michele Patrini,  che a forza di marcare bomber di razza ne ha carpito il segreto per fare i gol. Per ora è arrivato a quota sei, e visto che da un certo periodo è impiegato a centrocampo, prevediamo che ne arriveranno altri. Permesso di toccarvi concesso!!! 

Voto 7 – Al meteo, che nonostante l’incuranza della Federazione ha deciso di fare il buono con il gelo. Non che le cose siano andate bene, vista la tanta acqua venuta giù, ma almeno gli incidenti dovuti ai campi ghiacciati ce li siam evitati; come ci siam evitati i soliti geloni ai piedi durante gli allenamenti. Meglio le pinne del colbacco!

Voto 6 – Al “metodo” con cui la Federazione sta cercando di supplire alle tante sospensioni. Nessuno mai sarà contento, ma comunque lo sforzo per una certa continuità e cotinguità decisionale è da apprezzare. Il voto non è alto, perché le somme non possono essere tirate a metà cammino; ma promettiamo di essere di manica larga se le cose procederanno ancora così. In queste pagine un bel 6+, non lo si nega a nessuno! Rido!

Voto 5 – Allo Scanderbeg di Mister Fabrizio Bianchi che fino a prima della sosta sembrava in grado di insidiare le concorrenti per il secondo posto ( Mezzani e Sorbolo) fino alla fine del campionato. Purtroppo per loro però, è successo ancora quello che succede da sempre in questa squadra. Tutti o uasi mollano e i traguardi diventano perciò impossibili per chiunque. Fabrizio Bianchi compreso. Un uccellino ci ha suggerito che il problema è dovuto al fatto che il Mister ha cominciato a parlare l’albanese e che perciò nessuno lo capisce più. Ne gli albanesi ne gli italiani. Noi non vogliamo crederci; ma comunque se possiamo permetterci di dargli un suggerimento, gli diciamo: “ Fabri, perla in dialet, cle mei, ve!” . Essì, secondo l’uccellino lancia pettegolezzi, l’internazionalità non gli si addice e secondo noi, forse non ha tutti i torti. Scusate, ma rido.

Voto 4 – Al manso, che ha sospeso per la sosta invernale questa rubrica che ormai da anni riscuote tutta la vostra attenzione. Però cercate di capirmi: non è semplice trovare spunti quando non giocano tutti e soprattutto quando va in ferie " casa Romenghi".

Voto 3 – A Tv Parma che per problemi legati ai costi di produzione ha sospeso le trasmissioni domenicali, relegando al lunedì l’ unica trasmissione che ci riguarda. Un orario improbo e una durata che più infelice non si può. 45 minuti sono davvero pochi anche per uno bravo a tenere la scena come Luca Romenghi. Dopo i suggerimenti dello scorso anno che riguardavano la riduzione della lettura delle classifiche e dei risultati, ci permettiamo di dirgli che forse due ospiti e un opinionista son troppi. Lunedì, il risultato sul “dar parola” a Beppe Carpi e a Mister Estasi è stato fallimentare. Il solito uccellino ci ha suggerito che forse erano imbalsamati. Noi, alemno in parte, lo possiamo smentire, l’uccellino malefico, perché siam sicuri di aver visto Beppe Carpi muovere il sopracciglio destro e il mignolo sinistro. Purtroppo però per Mister Estasi non possiamo portare nessuna testimonianza, tanto che non siamo sicuri che ci fosse. E se c’era, non è pervenuto.   

Voto 2 – Al Comune e alla Federazione di Bologna che hanno fatto un pastrocchio che anche a Parma abbiamo più volte rischiato. Parliamo del fatto che il Comune di Bologna ha ritirato i campi senza avvertire la Federazione che così non ha sospeso. Ora secondo regolamento dovrebbe essere 0-3 a tavolino, visto che le squadre si son presentate sui campi. La video testimonianza presente su Emiliagol in cui il Presidente Regionale Braiati ci parla di sue minacce al Comune di Bologna è istruttiva su come sono i rapporti tra Comuni e Federazione. Uno scoop che più scoop non si può; l’attualità prevista mesi prima non è cosa da tutti.

Voto 1 – A coloro che in chat vanno sul personale e offendono a destra e a manca denunciano la loro precaria salute mentale. Un modo per sopperire alle loro frustrazioni che se da un lato va visto come curativo è altresì abbastanza indisponente per noi comuni mortali che non ne vogliamo sapere di fare le crocerossine o gli infermieri. L’offesa senza firma è quanto di più codardo ci possa essere nel mondo del web, perché è paragonabile alla lettera anonima. Lettera anonima che come ben si sa, camuffa quasi sempre la verità con la bieca volontà del far male a prescindere. Una prassi, quella del denigrare tramite lettera, facente parte dell’indole umana e quindi regna sui secoli dei secoli. Ce ne libereremo mai? Non credo proprio. Credo però, che sia oltremodo  istruttivo leggere ogni tanto l’invidia e la condizione mentale di certe persone, perché ci riportano per un attimo coi piedi sul pianeta vita. Dispiace per le vittime, questo è certo, ma senza vittime non c’è guerra e quindi sarebbe come ignorare che nel calcio come nella vita c’è ogni giorno in atto una guerra da combattere. Siamo senza speranze, noi che gestiamo, alcuni di voi che son vittime innocenti e soprattutto coloro che fanno di insensata e anonima offesa virtù.

Voto 0 – A quel bellimbusto che con un IP di Reggio si è divertito a sabotare i risultati e quindi le classifiche di alcuni campionati riportati sulle nostre pagine. Per ora abbiamo deciso di soprassedere, e abbiamo però tolto la condizione di inserimento on line; ma devo dire che siam stati combattuti se fare o meno un esposto alle autorità competenti per “snidare” costui dalla sua postazione che ha l’ atto vandalico premeditato incorporato. Stesso voto ai fatti piacentini, che non sono certamente nuovi nel mondo del calcio,ma che comunque fanno sempre notizia. Forse non ci arriveremo mai, ma comunque è stranoto che il calcio funziona quando i Dirigenti fanno i Dirigenti, quando i giocatori fanno i giocatori e soprattutto quando i tifosi fanno i tifosi. Se non si rispettano questi ruoli succede sempre qualche cosa di brutto per i colori sociali. Se si pestano i piedi dei vicini, a rimetterci è il corpo di chi li possiede. Un corpo che è unico e che si chiama Società.

 

  

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  Scritto da manso il 27/02/2014
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